BRANCA E/G 

La branca Esploratori e Guide si rivolge ai ragazzi ed alle ragazze di età compresa tra gli 11/12 ed i 16 anni (II media - II superiore) e si propone di favorire la realizzazione di una identità solida capace di entrare in relazione con gli altri. I ragazzi e le ragazze si riuniscono in un'Unità unica chiamata Reparto. I ragazzi e le ragazze si riuniscono in Squadriglie monosessuate. Più squadriglie formano un Reparto.

Il Reparto del gruppo Vigevano 1 si chiama Hurricane. I nomi delle squadriglie sono:

  • Sq. PICCHI (f)
  • Sq. VOLPI (f)
  • Sq. LINCI (f)
  • Sq. CASTORI (m)
  • Sq. FALCHI (m)
  • Sq. ORSI (m)
  • Sq. CINCHIALI (m)

La staff di reparto nell'anno 2018-2019 si compone di:

ALESSANDRO & GRAZIA

NICCOLO' & GRAZIA

 

L' AVVENTURA
L’atmosfera di avventura è l’esca educativa che spinge gli esploratori e le guide all’azione, animando nel concreto le esperienze vissute,mentre lo spirito scout e l’impegno a crescere nella fede sostengono la vita del reparto e le danno senso. È l’avventura di costruire se stessi, utilizzando in maniera imprevista e imprevedibile le esperienze acquisite durante l’infanzia e di cui ci si va arricchendo nell’adolescenza; è l’avventura di scoprire il mondo e riorganizzare la conoscenza secondo schemi personali; è l’avventura di provare se stessi in rapporto al mondo e agli altri. Diventa allora determinante l’esercizio dello scouting: l’arte di osservare la realtà vissuta, di interpretarla e di agire conseguentemente in essa. Non si tratta, quindi, solo di un insieme di tecniche, ma di un modo di affrontare l’esistenza che favorisce anche lo sviluppo di uno stile progettuale.

 

LA PROMESSA DELLA GUIDA E DELLO SCOUT: 
 “Con l’aiuto di Dio, 
prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
• per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;
• per aiutare gli altri in ogni circostanza;
• per osservare la Legge scout”.

 

 LA LEGGE DELLA GUIDA E DELLO SCOUT: 
La Legge, con i suoi inviti al fare, all’agire, va vissuta come la tensione verso valori che accomunano tutti gli scout, assumendo altresì, in questa età, un significato di iniziazione allo sviluppo della coscienza morale. Per questo la tensione verso la Legge è costante nel tempo e favorisce negli esploratori e nelle guide un riferimento lungo il sentiero della progressione personale. Affinché non si crei nella mente dei ragazzi l’idea di una distanza incolmabile tra la pratica quotidiana e gli ideali della Legge. I capi avranno l’attenzione di porla come punto di riferimento costante nel sentiero di ogni esploratore e guida e nelle verifiche di reparto (dette Consigli della legge), aiutandoli a viverla come stimolo e ragione di fiducia nella propria capacità di miglioramento. La Legge è così formulata.
“La guida e lo scout:
• pongono il loro onore nel meritare fiducia;
• solo leali;
• si rendono utili ed aiutano gli altri;
• sono amici di tutti e fratelli di ogni altra guida e scout;
• sono cortesi;
• amano e rispettano la natura;
• sanno obbedire;
• sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
• sono laboriosi ed economi;
• sono puri di pensieri, parole e azioni.”

 

IL MOTTO
Il Motto degli esploratori e delle guide è "
ESTOTE PARATI", ossia “sii preparato”. È importante utilizzare il Motto pedagogicamente secondo il senso evangelico che richiama alla disponibilità ad aiutare gli altri e alla competenza per farlo.

 

 

DOVE E' NATA LA BRANCA E/G?

Fin dalla fondazione lo Scautismo e il Guidismo sono, nel loro complesso, un movimento educativo non formale di giovani che si propone come obiettivo la formazione integrale della persona, secondo i principi ed i valori definiti dal suo fondatore Lord Robert Baden-Powell detto B.P.

B.P. per tutti gli scouts, nasce il 22 febbraio del 1857 a Londra e nella concretezza del suo linguaggio e delle sue intuizioni pedagogiche, aveva indicato in "quattro punti" i fondamenti del metodo scout:

  1. Formazione del carattere

  2. Abilità manuale

  3. Salute e forza fisica

  4. Servizio del prossimo

queste semplici qualità , sono necessarie per formare un uomo libero ed un buon cittadino.

Diffusosi velocemente in tutto il mondo, immediatamente dopo la sua fondazione nel 1907, durante la seconda guerra mondiale lo scautismo è stato sciolto in molti paesi europei dal nazismo e dal fascismo. In Italia, negli anni dal 1926 al 1943 (il periodo chiamato della "Giungla silente"), centinaia di scout hanno continuato la loro attività in clandestinità. In questa dimensione sono da ricordare in particolare due gruppi: il "Lupercale" a Roma e le "Aquile randagie" a Milano.